Una vita più sana, una vita migliore
Siamo tutti continuamente interessati a trovare qualcosa che ci aiuti a sentirci meglio ed a rendere le giornate più piacevoli sia per noi stessi sia per le persone che abbiamo intorno. Un buon punto di partenza per realizzare tutto questo è una dieta bilanciata accompagnata da un sufficiente apporto di acqua e un pò di esercizio fisico. Se riusciamo a combinare queste tre componenti fondamentali per il benessere quotidiano, offriamo a noi stessi, giorno dopo giorno, le migliori condizioni per sentirci bene!
Perchè c'è oggi un universale bisogno di benessere?
"In generale aumentano le carenze nutrizionali e peggiora la qualità della dieta" dichiara David Herber, Presidente del Comitato Scientifico Herbalife. "Se a questo aggiungiamo altri fattori legati allo stile di vita moderno come stress e inquinamento, è inevitabile che aumentino i rischi di malattie e obesità".
Dati sulla mortalità in Italia e sulle patologie legate all'alimentazione
- Da un analisi dei dati contenuti nel rapporto Istat sulle "Stime preliminari della mortalità - anno 2003" in Italia, si evince che le principali cause di decesso sono riconducibili a patologie quali:
- tumori - malattie del sistema cardiocircolatorio - diabete - malattie dell'apparato respiratorio - malattie dell'apparato digerente
- "L'obesità è una patologia causata, laddove non sia attribuibile ad altri motivi, da comportamenti ed abitudini di vita scorretti: contrastarla significa diffondere la consapevolezza dei danni alla salute causati da cattive abitudini alimentari.
Infatti, l'obesità rappresenta un importante fattore di rischio poichè ad un eccesso di peso, con conseguente accumulo di grasso corporeo, si associano complicanze cardiovascolari e dell'apparato muscoloscheletrico, diabete, malattie del fegato e della colecisti, cancro e ipertensione."
"Secondo le attuali conoscenze scientifiche, l'obesità, un'alimentazione non corretta ed errori dietetici sono importante fattore di rischio per la salute dell'individuo e sono in stretta correlazione con numerose patologie: alcuni tipi di tumore, il diabete melito di tipo 2, le malattie cardiovascolari ischemiche, l'artrosi, l'osteoporosi, la litasi biliare, lo sviluppo di carie dentarie e le patologie da carenza di ferro e carenza di iodio".
"Inoltre, la prevenzione dell'obesità è indispensabile anche per gli elevati costi economici e sociali che gravano sul Servizio sanitario nazionale: l'eccesso di peso e le malattie conseguenti costano 22,8 miliardi di euro ogni anno, di cui ben 14,6 (il 64%) in ricoveri ospedalieri". Fonte Ministero della Salute
- L'Organizzazione mondiale della sanità, nel rapporto sulla salute in Europa del 2002, ha definito l'obesità come una vera e propria epidemia estesa a tutta la Regione Europea. "In molti Paesi europei - si legge - più della metà della popolazione adulta si trova al di sopra della soglia di sovrappeso e circa il 20-30% degli individui rientra nella categoria degli obesi. L'obesità infantile è in continuo aumento e, in molti Paesi europei, un bambino su cinque è affetto da obesità e sovrappeso. Un preoccupante dato di fatto è rappresentato dalla persistenza dell'obesità infantile nell'età adulta, con conseguente aumento dei rischi per la salute".
In Italia, nel periodo 1994-1999, oltre a registrare la crescita della popolazione in sovrappeso (16 milioni), da un'analisi dei dati Istat 2000 si rileva che l'obesità è drasticamente aumentata del 25%, anche a causa di un'alimentazione ipercalorica, e non sempre bilanciata in rapporto alle effettive esigenze energetiche e della scarsa attività fisica. Il dato allarmante riguarda i bambini: il 4% è obeso, il 20% in sovrappeso.
Come è potuto succedere?
Si ritiene che l'aumento di cibi sempre più lavorati e preconfezionati, così come l'eccessiva dipendenza dai mezzi di trasporto a motore associata a stili di vita sedentari ed a giornate stressanti che lasciano poco tempo per preparare pasti sani o per fare esercizio fisico abbiano causato un aumento dei problemi di peso della popolazione. La vita frenetica che conduciamo non facilita scelte sane che potrebbero evitare l'insorgere di problemi di salute in età avanzata. Oggi sono pochi coloro che, per quanto riguarda la dieta, esercizio fisico e stile di vita, riescono ad adottare le misure che la scienza considera necessarie per godere di un benessere ottimale.
Fattori che si ripercuotono sulla salute
- Fast food con molti grassi e pochi nutrienti
- Alimenti precotti ed eccessivamente lavorati
- Stile di vita sedentario
- Inquinamento
- Stress
- Abuso di alcuni farmaci
- Carenza di fibre alimentari da frutta, verdura e cereali integrali
- Fonti di proteine non abbastanza sane per il benessere di muscoli e ossa
- Riposo insufficiente
- Abuso di bevande dolci, gassate o alcoliche
Le buone notizie!
Certo, questi sono dati che inquietano, ma ci sono anche notizie buone. Poichè puoi controllare le tue abitudini alimentari e la tua attività fisica, hai la possibilità di migliorare il tuo stato generale di salute nell'immediato e per l'avvenire. Quello di cui hai bisogno sono informazioni giuste e la volontà di prenderle in seria considerazione.
Ricorda che migliorare la propria condizione di benessere è un processo graduale. Seguendo i passi che suggeriamo qui di seguito e apportando i dovuti adattamenti, puoi migliorare il tuo benessere già a partire da oggi!
I passi necessari per raggiungere il tuo benessere ottimale:
- Definisci i tuoi obiettivi di benessere
- Fai una valutazione del tuo stato personale di benessere
- Individua le aree principali su cui intervenire per raggiungere i tuoi obiettivi di benessere
- Ascolta i consigli del tuo Personal Coach del Benessere
- Stila un piano d'azione che sei in grado di rispettare
- Assicurati il costante supporto del Tuo Personal Coach per mantenere la giusta rotta verso il benessere ed affrontare un futuro più sano
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